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Tutto quello che voglio da una donna è un bocchino

Wednesday 07 November 2001


Ho fatto un sogno: sono in una foresta e Osama Bin Laden mi guarda e mi dice: "Dobbiamo scappare ci sono gli americani" e io gli dico: "Cazzo Osama! Ancora? Stiamo con 2 fucili a baionetta, 4 proiettili, senza acqua e niente da fumare, soli come i cani. Loro ci inseguono con rilevatori a potenziamento di fotoni, satelliti spia a ingrandimento pauroso (ieri ci hanno fotografato mentre ci masturbavamo), naso artificiale che sente la nostra puzza già da Formia, le peggiori armi belliche prodotte all'inizio del 1990 e che ora devono smaltire sulla tua capoccia, dove cazzo andiamo ?".

Poi mi viene lo sconforto, intorno si sente un casino: aerei, elicotteri, paracadutisti. Noi stiamo in una valle bruciata, con un unico cespuglio per nasconderci, ma mi sembra ridicolo infilarsi lì e aspettare che un americano con un cannone in mano ti venga a fare "cucù".

Cazzo che sogno odioso! ma io cosa cazzo ci faccio qua?

Allora mi viene un idea: "Osama, ragiona: nell'ultima intevista che hai rilasciato hai detto che volevi morire in un attentato suicida, quindi facciamo così, ora ci consegnamo agli inglesi e facciamo un appello all'ONU, tu confessi tutto su 'sta storia di 2 grattacieli e 1/2 Pentagono che ora non ci sono più e in cambio facciamo una proposta. Se gentilmente tutto il mondo accetta tu e Bush Jr vi chiudete in una stanza e vi riempite di mazzate.
Il primo che non muore vince, una cosa molto semplice che non dovrebbe creare problemi.

Lui mi guarda e mi dice: "E poi cosa succede?".

"Cosa succede? ...ma cazzo Osama, tu sei miliardario: ma perchè non ti sei comprato 1/2 Sardegna e 12 mercedes colorate come tutti?... E cavolo! sei giovane e combatti da 30 anni in questo buco dimenticato da Dio: io non so niente di politica mondiale, non conosco la geografia, i confini non so nemmeno quelli dell'Italia.
Ma forse in fondo hai ragione tu: io cosa faccio? vivo e lavoro aspettando di morire di tumore. Ma tu guarda che situazione di merda."

E proprio mentre dico l'ultima parola acciacco la merda. Cazzo una torta di vacca enorme, dura fuori e morbida dentro. Ma dove cazzo sta la vacca? Quella puttana vacca che ha cacato qui! Almeno la vedessi che io e Osama abbiamo una fame da paura.
Questo sogno è troppo psichedelico: Io, Osama, gli americani, 'sta vacca, il cespuglio...

"Senti Osama, come si cresce con 40 fratelli? Voglio dire dove dormivate? Ognuno nella sua camera? Sono un pò curioso sai".
E lui: "C'è un americano lì mimetizzato con la natura" ed indica un punto oltre la mia miopia.
"Osama dove lo vedi?"
"Cazzo Diego è lì! È riconoscibilissimo, gli americani a furia di mangiare cheeseburger e di vivere nelle fogne di cemento si sono dimenticati come è fatta la natura, sbagliano i colori sulle mimetiche: guarda, lì giù c'è un soldato americano color asfalto su un albero". Non lo contraddico, anche perchè non vedo più dalla fame. Ma si può avere fame in un sogno?

Cominciamo a correre, ma poi rifletto e penso che in vita mia non ho mai corso: mi bastano 100m e sono stanco; è inutile allontanarsi di 100m dal nemico.

"Osama, scusa ma io non sono abituato a correre, ragion per cui mi fermo qui e tanti cazzi, succeda quel che succeda. Tu, tu se hai voglia, scappa, perchè tanto tu mi dai l'idea di essere fortunato e sicuramente a me mi pigliano e a te no. Quindi vai tranquillo e se puoi fai riflettere ancora il mondo, senza disastri ambientali però, anche se poi pure se nessuno lo dice non è mai arrivato tutto 'sto sole a Manatthan, almeno da quando gli Olandesi se la sono comparata bidonando i nativi . Quindi non ti preoccupare per me, rimarrò qui e guarderò in faccia il nemico mentre mi uccide: vorrei dirti che mi squarcerò il ventre da buon samurai, ma ho una fottuta paura di farmi male e di morire in generale, per cui, nobile compagno di sventura, tu..."

"È l'addio più lungo e schifosamente pauroso che abbia mai sentito! Dacci un taglio, se vuoi ti ammazzo io."

Manco mi volto a rispondergli, che già Osama è fuggito. Ma che bastardo. Abbandonare così un amico in crisi esistenziale. 'Sti politicanti li fanno proprio tutti uguali ovunque, sono senza cuore.

Intanto sento già il fiato degli yankee sul collo: vedo dei puntini all'orizzonte che si muovono e bestemmiano in slang. Tra un pò mi prenderanno, lo so. Mi impaleranno per il culo sulla punta della fiaccola della statua della libertà, e io non potrò farci niente. Potessi almeno esprimere e ottenere l'ultimo desiderio, morirei tranquillo. Non ho manco l'ultima sigaretta. Almeno nei fumetti delle Sturmtruppen, il morituro aveva diritto a un'estrema mignotta. Qua manco quello. Le donne qui sono tutte imbacuccate, poi le scopri e magari vedi che sono dei cessi paurosi.

Ok, a me anche un cessone ora basterebbe: devo procreare prima che mi ammazzino. O è meglio di no?

Meglio di no: aiuto, datemi una sigaretta, datemi un posacenere e una donna alta un metro e trenta e con la testa piatta. Non voglio altro dai miei ultimi 15 minuti di vita. Tutto quello che voglio è un bocchino. Il mio regno per un bocchino!

Qui fortunatamente mi sono svegliato. Che sogno del cazzo.

Secondo me è colpa dei peperoni che ho mangiato ieri sera mentre guardavo il telegiornale e mi facevo una pippa.

[Diego]




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