Recensioni
Effetti Collaterali – Crederai che non sei schiavo? cd (Effetti Collaterali, Generazione Zero, I Dischi Del Minollo, Multietnica, 2008)

Saturday 10 May 2008


È un bel po’ che sono in contatto con gli Effetti Collaterali di Potenza, che più che un semplice gruppo musicale sono un collettivo che produce cartacei (qualcuno avrà certo letto uno dei tanti numeri della loro fanzine “Tutti morimmo a stento”), organizza mostre, e in generale è molto attivo nell’ambito dell’italica autoproduzione. Orbene, eccoli qui con un full-lenght di ottima fattura, che a mio avviso si lascia ascoltare molto ma molto bene. Premetto che il genere è qualcosa di totalmente atipico: un mix di punk, noise e wave, dove non mancano influenze pop rock, innestato su un ordito lirico personalissimo ma riconducibile in qualche modo all’anarcopunk italiano. Una scelta assolutamente non facile, che però funziona, forse anche perché i nostri hanno un ottimo fiuto per riff e ritornelli, oltre a essere tecnicamente in gamba.
A tratti (“Teatro quotidiano”) mi ricordano molto da vicino i CCCP Fedeli Alla Linea; nella maggior parte degli altri episodi, invece, siamo nell’ambito dei capiscuola del noise nazionale anni ’90, che non vado qui a nominare perché non ho mai capito un’acca del genere.

14 pezzi 14, impregnati di un’onestà di intenti che non può passare inosservata e che riserverà molto probabilmente notevoli sorprese futuribili. Consigliato a tutti quelli che non temono di spaziare, e anzi, magari sono alla ricerca di una formula sonora non prevedibile e precotta.

[Simone]

Per contatti, o per avere il cd: www.effettocollaterale.it




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