Recensioni
Stigmathe – Fronte di nervi Lp (SOA Records, 2012)

Wednesday 15 May 2013


Una ristampa di cui non solo si sentiva il bisogno, ma che andava decisamente anteposta a molte altre riproposizioni già uscite di materiale dalla golden age del punk italiano anni ottanta. Attivi dal 1982 al 1986 – quindi per tutto l’arco storico della sunnominata – i modenesi Stigmathe, capitanati dall’eclettico Fabrizio Bucciarelli (praticamente ideatore e detentore del concept di base), sono stati senz’ombra di dubbio una delle formazioni più importanti o comunque interessanti tra le cento o centoventi a scuotere i palchi nazionali negli anni ruggenti. I motivi per cui stravedo per loro – e ho sempre caldeggiato questa missione, compiuta finalmente da Paolo Petralia su SOA – sono sostanzialmente due: 1) sono stati i primi nel circuito a mescolare, con ottimi risultati, punk-rock, hardcore apocalittico alla Discharge e vistose intuizioni reggae/dub; 2) hanno scritto e inciso “Italia brucia”, una delle più belle canzoni del punk italiano di tutti i tempi, oltre che un tornasole totale dell’aria (di piombo) che si respirava all’epoca.
Su Fronte di nervi, naturalmente, troverete tutto lo scibile condensato in 15 pezzi. I due EP 7”, di cui almeno il primo classico, ovvero “Suoni puri dalla libertà” (Autoprodotto, 1983) e “Lo sguardo dei morti” (Meccano, 1985), più una collezione di compilation tracks estratte da “Negazione e superamento” (Meccano, 1985) e “Hardcore Vivo”, un demotape ripreso live che la band mise in circolazione nel 1983. Tra le chicche sconosciute probabilmente anche ai collezionisti, invece, le incisioni in sala prove di “Sakem” (l’ultimo pezzo sfornato dal quartetto prima dello scioglimento) e una jam tra Fabri e gli Hydra, altra interessantissima band di Modena con voce femminile (ne trovate traccia sanguinante su “Quelli che urlano ancora”). Infine, per chiudere in bellezza: inner con testi, foto, flyers, copertine originali e nota retrospettiva dello stesso Fabrizio, che a quanto pare si dichiara servito e NON sta pensando a rilanciare in questa mano.

Figli di nessuno nell’Italia condannata, il vinile che dovete avere e consumare.

[Simone]

Per contatti, o per avere il disco: www.soarecords.it




Questo articolo proviene da:
http://www.lamette.it

L'URL per questa news è:
http://www.lamette.it/modules.php?name=Live_News&func=LiveNewsView&nid=2149