Editoriali
G8

Monday 23 July 2001


A volte uno strappo alla regola è doveroso, specie quando le regole te le fai da solo. Vorrei chiarire lapidariamente la mia posizione in merito alla manifestazione anti-gi-otto di Genova. Io non c’ero, semplicemente perché immaginavo fin dall’inizio come sarebbe andata a finire, e non ho alcun interesse a farmi sparare contro da quei bastardi. Non serve a molto fare gli eroi, se si è disarmati e disorganizzati.


Il nostro paese vive da sempre in uno stato poliziesco definito senza vergogna democrazia, e questo mi pare indiscutibile. Siamo governati da politicanti che se ne fregano della vita e della morte e che, come è noto, nascondono l’ambizione di reprimere dietro l’etichetta di un’apparente moderazione e propensione al dialogo, fatta apposta per i coglioni che ancora ci credono. La destra moderata è la destra peggiore.

A un Berlusconi o a un altro qualsiasi di questi maiali, che la polizia spari contro un ragazzo, contro due o contro tre, non gliene cale assolutamente niente. Le vetrine dei negozi di Genova valgono certo più della vita di un manifestante, che non era manco da considerarsi italiano e che mai sapremo chi era, per quanto gliene frega a loro. E pazienza se aveva vent’anni: meglio insabbiare subito tutto ed encomiare l’arma. Il morto ha preso una sassata e amen…

Mi spiace che nessun poliziotto, orgoglio di una famiglia povera e ignorante, abbia fatto la fine di quel ragazzo: avrei sinceramente goduto.

Perchè la violenza è sempre deprecabile, e non solo dalla parte di chi manifesta, e il cervello non è un optional. Il cervello serve anche e soprattutto per comprendere che da grande non farai l’assassino o il castigamatti per un milione e mezzo al mese, manco se ti danno una medaglia per ogni bersaglio abbattuto, come faceva re Umberto I° di Savoia prima che Bresci, un numeretto qualsiasi fra la folla, ce lo togliesse per sempre dalle palle.

Pensateci, garbati italiani che volete la pace. I soldi delle tasse che paghiamo servono anche per stipendiare quei ventenni che oggi sono monnezza e domani, cambiata uniforme, saranno i soldati migliori di una dittatura futuribile.

Pensierino del giorno: Peccato per il pacco-bomba a Emilio Fede. Ci stava tutto.

[Simone]




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