Recensioni
Ludd - A colpi di mazza cd (Accidia Autoproduzioni, 2003)

Tuesday 19 April 2005


Tante cose di questo ciddì mi fanno pensare a una dimensione familiare, vissuta in prima persona quando ero in tutto e per tutto un ragazzo, e inevitabilmente anche le vibrazioni sono tante. Magari non a tutti risulterà comprensibile il discorso, ma come spiegare fino in fondo certe piccole verità? Forse i tempi cambiano e i rapporti umani si modificano di conseguenza, però vi assicuro che è ancora bello ricevere un disco confezionato artigianalmente copia per copia, così come è bello ricevere una lettera d'accompagnamento lunga una pagina, e perdersi nella altrui calligrafia. Tutto questo per dire che chi cerca la vecchia scuola hardcore, e ne lamenta la latitanza, dovrebbe cercare anche di preservarne i modi, di mantenere quella propensione al contatto diretto data dalla voglia intinseca di comunicare, estranea alle convenzioni del momento. E soprattutto, dovrebbe saper riconoscere lo spirito che continua, quando continua. Questo sono i Ludd, anarco-core da Rovereto e nuovo progetto musicale - dopo una parentesi negli Impact e oltre dieci anni di interruzione - di Gigi Keller, già chitarrista, negli effettivi anni ottanta, dei leggendari Youngblood (se non sapete chi sono vi manca l'ABC dell'ardecore!).
A colpi di mazza - titolo esplicito per un moniker esplicito - si compone di di nove tracce veloci e inconfondibilmente in continuità con il passato: mid-tempos, sfuriate hc e alternanza di voce maschile e femminile (Lorenzo e Federica) danno corpo ad una collezione di canzoni spesso intimiste ma costantemente di denuncia, che mi richiamano alla memoria - per associazione inconscia - gli ultimi Indigesti, gli Impact degli anni d'oro e molti vecchi gruppi della mitica Blu Bus. "L'uomo che ama", tratta da un poema in prosa di Stig Dagerman, mi ha lasciato qualcosa.

Il disco è un benefit per i detenuti nelle carceri, e come tale non manca nell'inlay di testi inerenti all'argomento, ma anche dettati dal semplice istinto auto-esplicitativo, conditio sine qua non dei Ludd e di tutti gli altri veri gruppi del genere.

Di conseguenza, se avete gradito questa breve escursione, procuratevi assolutamente questo particolarissimo digipack, tanto più che il gruppo è attualmente alla ricerca di qualcuno che possa aiutarlo nella distribuzione del cd. Se avete un banchetto, un catalogo o qualcosa, potrebbe essere un'ottima occasione per farvi avanti.

Il tempo è tiranno, ma qualche volta no. Down with all the kings but King Ludd.

[Simone]

Per contatti, o per avere il cd: gigi.keller@gmail.com




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