Benvenuti su Lamette.it
Il portale/webzine più rozzo d´Italia sulla musica & sulla cultura autodistruttiva degli sporchi giovani: contiene punk fetente!
[ Editoriali ] [ Articoli ] [ Recensioni ] [ Interviste ] [ Relics ] [ Coprophagus ] [ Blog ] [ Forum ]

  Menù della Lama
[ Home ]
[ Editoriali ]
[ Articoli ]
[ Recensioni ]
[ Interviste ]
[ Relics ]
[ Coprophagus ]
[ Blog ]
[ Forum ]
[ Calendario concerti ]
[ Links ]
[ Contatti ]
[ MP3/Downloads ]
[ Vocabolario ]
[ Archivio ]
[ Top 20 ]

  Ricerca nel Sito
news
commenti
eventi
links
 

  Sponsor della Lama
SOA Records/Oi! Strike
Randagi Rock Community
Sound Of The Street
Bloody Passion Tattoo
Latitudine 42 Comics & Games
Rave Up Vinyl Agency
Lamette Comics Blog
Blood '77
Killer Penis
Sponsor della Lama

  Old news
Recensioni: Colonna Infame SH – Dalla nostra parte Lp (Oi! Strike, 2013) (1)
Recensioni: Bufalo Kill – Be be bleah! cd (Yorpikus Sound, 2013)
Recensioni: Stigmathe – Fronte di nervi Lp (SOA Records, 2012)
Recensioni: Raise Your Pitch – Tutti Appesi demo-cd (Autoprodotto, 2012)
Recensioni: Trade Unions – Acciaio salmastro e sudore cd (Still Standing Army, Red Sound 21, Bukowski Productions, Cardio Studios, 2011) (1)
Recensioni: Whiskey Füneral - Whiskey Füneral cd (Full Speed Ahead Records, Tornado Ride Records, 2012)
Articoli: Kalashnikov – La città dell’ultima paura 12” picture (D.I.Y., 2013)
Recensioni: Golden Shower – The strange case of the Alaskan dragon breath cd (Area Pirata, 2013)
Interviste: Klaxon
Recensioni: Because The Bean – Indifferenza nera 7’’ (Bertani Dischi e Salami, United We stand, FFC Productions…, 2012)

Tutte le News

  Commenti
Cool di: sosoabram
cool di: sosoabram
Re: Luigi Bonanni (Centocelle City Rockers, Garçon Fatal) di: rightjobspk11
Re: Gola profonda (Deep throat, USA, 1972, col.) di Jerry Gerard (Gerard Damiano) di: rightjobspk11
Re: G. G. Allin (1956/1993) di: rightjobspk11
Re: Trade Unions – Acciaio salmastro e sudore cd (Still Standing Army, Red Sound 21, Bukowski Productions, Cardio Studios, 2011) di: rightjobspk11
Re: G. G. Allin (1956/1993) di: monica123
Re: G. G. Allin (1956/1993) di: monica123

Tutti i commenti

 
Pagina Stampabile Invia ad un amico Commenta

Editoriali Wednesday 24 August 2005:
Due più due

È tanto tempo che non scrivo un pezzo per il piacere di farlo, e nonostante le recensioni arretrate si accumulino sento il bisogno di farlo, per mettere ancora una volta in discussione il mio operato e non solo, da bravo punk che si rispetti. Quando ho aperto questa webzine, quattro anni fa, scrivevo in termini entusiastici di una realtà in cui ora non credo più. Non sto qui a menarmela per la mia breve o lunga permanenza sotto i palchi, inutile desiderio che molti di voi probabilmente mi attribuiranno per deformazione professionale, ma ho girato abbastanza da ricordare i giorni in cui ai concerti c’erano trenta persone che arrivavano sul posto tramite passaparola, o si scrivevano lunghe lettere di accompagnamento a un demo che spesso non arrivava mai a destinazione, per ricevere (forse) altre lettere un mese dopo, o una fanzine tra le cui pagine c’era scritto tout court “sei bravo” o “fai schifo”, senza nessuna forma di particolare riguardo. Non intendo neanche dire che quei tempi siano stati i migliori dal punto di vista della comunicazione, perché non è vero. Voglio semplicemente dire che speravo che Internet potesse aprire le porte a una nuova forma di comunicazione anche tra gli appassionati – o revivalisti, come preferite – di punk e derivati, e in parte l’ha fatto. Ma punk è un’attitudine, e questo è difficile comunicarlo tramite un sito web. Ecco perché – se pure da un lato mi appassiona il fatto che il germe formalmente dilaghi – mi trovo ad assistere impotente ad una bassa forma di ibridazione di un patrimonio culturale che a distanza di dodici anni mi rende affine a persone che hanno vissuto con me le stesse cose, e continuano a viverle sulla propria pelle, ognuno con la propria singola, specifica esperienza; per quanto diverse da me, e spesso anche divergenti, queste persone io le riconosco ancora con uno sguardo, con quattro chiacchiere, con una lettera, e che ci sia una birra o meno davanti non ha importanza: io riconosco loro e loro riconoscono me. Lo stesso non posso dire – purtroppo – di tutti i presenti ai concerti, di tutti quelli che mi scrivono, di tutti quelli che navigano su questo sito e che probabilmente ora stanno osservando la fototeca e ignorando questo articolo, nella speranza di carpire “lo spirito che continua” dall’imitazione del look, del sound e del presunto manifesto poetico-intellettuale dei loro beniamini punk, come se volessero rubargli l’anima. L’unico vero assioma del punk rock – l’individualità – è quello che io vedo stuprare e violentare ogni giorno da un manipolo di “wannabe” il cui unico scopo nella vita è sentirsi cattivi, ribelli, maledetti e insieme alla moda, come a dire qualcosa di nuovo, un bel gioco e del cioccolato. A che cosa vi ribellate, di grazia? Al modello classico di t-shirt, al modello classico di musica pop o al modello classico di febbre del sabato sera? E come mai le distribuzioni, un tempo adibite allo spaccio-vendita di dischi e fanzine che erano di fatto il cuore della scena, adesso smerciano soltanto magliette, spillette e cappellini a go-go? Stiamo diventando un supermarket di scontatezze, è nata una nuova categoria di yuppies o Bruto sta pugnalando Cesare e Cesare gli dice “Grazie, Bruto, figlio mio”? Tanto per avvalorare la tesi, facciamo due conti a seguire.

Assioma A: Punk è un’attitudine.

Assioma B: Mettere su un’autoproduzione costa: costa tempo, attitudine e fatica, e perché ne seguano altre, l’attitudine non si spenga, e la fatica sia ricompensata, l’autoproduzione deve avere un mercato.

Ne consegue che:

Chi compra solo vestiario punk di fatto distrugge la musica, la carta stampata e l’attitudine.

Chi scarica online autoproduzioni appena uscite ottiene lo stesso risultato.

Chi produce merda pop spacciandola per punk di fatto satura il mercato delle autoproduzioni, vendendo lecca-lecca a ragazzini che si credono così inevitabilmente punk.

E vengono ai concerti a rifarsi il guardaroba.

E copiano le gesta dei loro grandi eroi, indagando insolentemente nella loro vita privata come ultimamente sembra indispensabile fare.

E mettono in piedi altri gruppi di merda che favoriscono l’ibridazione, confondono le idee e se qualcuno li trova abbastanza pop da produrli, attufano ancora di più il mercato.

Ecco perché:

Il punk non si sa più che cazz’è.

Le fanzine durano due numeri e poi crepano inesorabilmente.

Ogni anno in Italia escono 2000 dischi di ibridi pop di merda e 100 di punk come l’ha fatto mamma.

Ai concerti vedi un sacco di persone che stanno al punk come me alla fisica nucleare.

C’è gente che sa quanti peli ha in culo questo o quel punk rocker italiano degli anni ’80 ma non ha mai ascoltato un suo disco.

Queste cose potevo anche non dirvele, perché sono scontate e perché magari mi faceva più gioco tenermele per me e produrre solo zucchero filato e gadgets colorati da vendere al Luna Punk. Però scelgo volutamente di rimanere al palo, nella speranza che qualcuno mi legga e rifletta.

Perché l’attitudine è un orticello che va annaffiato tutti i giorni con una sana dose di autocoscienza, autostima e feedback genuino. E a me ultimamente mi si ammosciano le margherite. Oggi un po’ meno.

[Simone]




Commenti:

Re: Due più due
che posso aggiungere se non la mia stima più incondizionata all'autore???

31/08/2005 di: VecchiaScuola

Due più due
Bella storia... queste cose, quello ke pensi sim traspare da sempre da ogni tua parola, non credo di essere io na veggente... o forse è solo ke la mia sensibilità è molto vicina alla tua, sebbene abbiamo sicuramente vissuto esperienze diverse.. tu ke sei vecchiotto, non ho dubbi, ne sai molte più di me.. è per questo ke mi tengo un passo indietro.. alla fine ke ne so io del punk? non ho vissuto quel bel periodo di cui mi piace ascoltare la musica e le parole, e tutto quello ke so deriva dalla mia percezione delle cose, sulle quali ho riflettutto e ancora con maggior stimolo quando ho avuto l'occasione di conoscere persone come te.. so di essere punk nell'animo e non ho bisogno di ostentarlo agli altri con ridicole t-shirt o atteggiamenti idioti... ma questa è na fottuta cosa personale (che mi pesa scrivere qui, ma considerala solo per te, sim).. e proprio oggi ke mi è venuto in mente di scrivere na cosa sul punk, sullo svuotamento del punk, capitare qui sul sito e leggere le tue parole... sai a cosa pensavo? da ignorante studentessa del liceo classico mi sono venute in mente le parole di cicerone riguardo all'epicureismo... e mi è venuto in mente il punk, così odiato e amato, che ormai nessuno si pone più il problema di cosa sia... (non ricordavo più i dati e mi sono registrata di nuovo...) veleno

26/09/2005 di: lizy

Re: Due più due
Lieto di averti suscitato interesse. Vecchiotto? Beh, sì, ma senza esagerare... :)

27/09/2005 di: Simone

Re: Due più due
Ciao. Mi è capitato sotto mano il tuo articolo e penso che hai beccato nel segno. Qual'è il problema non lo so. Diciamo che per quanto rigurda me, ho sempre e solo ascoltato punk, odiato i tamarri e le discoteche, sfoggiato abiti giusti (a mio rigaurdo). Concerti ne ho fatti alcuni, ogni tanto un centro sociale... Sai alla fine il punk come stile e sottocultura giovanile non esiste quasi più. Diciamo che possiamo ricollegare il fatto che il punk come sottocultura non ha mai impregnato le sue basi di ideali forti e decisi. Molta gente si affianca a questo stile con la sola voglia di mettersi in mostra, di assomigliare a qualcuno o come dici tu di imitare. Di essere un po diverso dagli altri. Dico un po perchè i più stolti quando l'aria gira male sono pronti ad indossare abbigliamenti commerciali e riempire le file di quelli che non esistono (discoteche, parchetti di teroni). Secondo me è sbagliato. Cambiare perchè cambiano gli altri. Ridere perchè ridono gli altri.
Il problema sta nel fatto che viviamo in una società che risucchia le persone dentro di sè. O come dicono loro o niente. Ciò che loro vogliono è solo arricchirsi. Vuoi un esempio. Prendi le all star come scarpe. All'inizio io le vedevo su a pochi e mi piaceva vederle in giro perchè le persone giuste indossavano la roba giusta. Si rientrava nel binomio abbigliamento-ideale che è base di qualsiasi movimento. Qualche frrbone poi ha avuto voglia di farsi su i soldi. Da trenta mila lire a 50E e via così mille persone ce le avevano su. La cosa così ha perso senso e anche i primi si sono visti svogliati nell'indossare un tale abbigliamento. Conseguenza abbiamo perso un elemento dello stile punk che si portava avanti da molti anni già dai Nirvana.
Parliamo dei pantaloni stracciati che vendono oggi. Fin dai primi tempi mi ricordo che si facevano in casa con strappi personalizzati. Ora li paghi circa 60E. Che schifo! E i Good Charlotte che cosa hanno fatto?! Hanno venduto la loro musica con la conseguenza che gente sulle file punk si avvicinasse al commerciale. Io ritengo colpevoli anche i Green Day anche se li rispetto ma ho deciso di non ascoltare l'ultimo disco. Non hanno fatto altro che riempire il sottopalco di ragazzine che gridano e tipi in cerca di figa. Potrei continuare con altre motivazioni sul perchè il punk oggi sta morando. però poi viene una mail troppo lunga.

28/09/2005 di: follis

Re: Due più due
assolutamente d'accordo con simone!mi dispiace di aver letto questo tuo scritto solo ora,pazienza comunque...una delle cose fondamentali (come hai detto tu!) è che la gente si è dimenticata che punk è individualità.è molto triste vedere tutti quei ragazzini vestiti uguali,affetti da "pecorismo".è anche triste che dei giovani(e meno giovani)che pensano di essere punk mi guardino storto perchè ho i capelli cortissimi e gli anfibi...mi sono sentito anche dire:"che ci fa un nazi a un concerto punk???".purtroppo da me in sardegna la "scena punk" è molto limitata.dominano i ragazzini modaioli con la maglia dei nofx,dominano i fashion punk che spendono una barca di soldi per vestirsi,domina l'ignoranza,domina l'invidia...il vero spirito non lo si trova in molti,non dico che stia scomparendo però quasi...oltretutto da noi vedo questo odiosissimo razzismo verso i gruppi punk italiani.se arriva una qualsiasi merda dall'inghilterra,dagli stati uniti..viene subito incensata,mentre invece un valido gruppo italiano non viene minimamente considerato.ovviamente tutto questo è frutto di invidia e di stupidità.e poi basta con questa cazzo di "moda punk",tipo le all star...dai porco dio,non ha senso!che cazzo siamo militari?dobbiamo indossare una divisa?tutti uguali?allora non si è proprio capito un cazzo...comportarsi in un certo modo(buttando merda sul PUNK nostrano,seguendo queste stupide mode ecc...)si uccide completamento qusto "movimento" o come cazzo lo si voglia chiamare.certo non cambio per questi ragazzini modaioli panc di merda,però purtroppo stanno diventando la maggioranza.magari non si sarà capito un cazzo di quello che ho detto,sono più bravo a parlare che a scrivere....

30/09/2005 di: AntoSkin

Re: Due più due
Vedo con piacere che questo editoriale ha aperto una discussione. Dico con piacere perché in mezzo a tanti luoghi comuni finalmente si parla di qualcosa di più interessante e costruttivo dei giovani che si drogano o del disco che è fico. Quando ho aperto Lamette volevo che fosse un punto di contatto, ok, ma anche una webzine che tratta solo punk in senso effettivo. Ora io stesso mi chiedo: sono stato fedele a questo proposito? Magari no, anche perché sfido chiunque a capirci più un cazzo, però mi fa sentire meglio ribadire la differenza tra punk e moda secondo il poverello. Al più presto vedremo di intervistare Giorgio Armani per ulteriori delucidazioni sull'argomento...

02/10/2005 di: Simone

Re: Due più due
beh che dire..io faccio parte di quella generazione che nn ha vissuto quegli anni e sento di non potermi assolutamente permettere nè di "imitare i miei eroi", nè di definirmi punk.
io non ho vissuto quel disagio che portò alla nascita del punk; imitare quel look sarebbe come mettermi una maschera e infangare coloro che invece hanno vissuto in pieno, anima e corpo, questo movimento.
però per esempio ho la passione dell'autoproduzione, mi piace farne e stimo coloro che la fanno...ho profondo rispetto per il lavoro altrui....è vero ho scaricato una demo autoprodotta ma non l'ho messa su cd, sto aspettando il concerto di questo gruppo per comprarmi il disco..mi spiace che il punk sia diventata una moda...mi spiace perchè immagino come un vecchio punk si possa sentire impotente, vedendo come ciò che l'ha accompagnato tutta la vita diventi moda....purtroppo non ci si può fare niente..

02/10/2005 di: CLA5H

Re: Due più due
come ha detto simone in effetti ormai non si capisce più un cazzo.anche se però i modaioli si riconoscono sempre!riconosco che sia difficile parlare del punk,viste le sue innumerevoli sfaccettature e visto anche il suo carattere diciamo "personale"..non è come parlare,che ne so,del tempo o della lingua usata a firenze nel '300!queste sono cose oggettive...comunque è giusto che se ne parli!mi fanno ridere quelli nati negli anni '80 o negli ultimi anni '70(per non parlare dei giovanissimi!!!)che si atteggiano da "veri" punk settantasettini e che stanno sempre lì a cagarti il cazzo su quello che ascolti...rido quando un ragazzo della mia età(24)inizia a parlarmi in maniera nostalgica di quando c'era il virus a milano,di quando i wretched avevano appena iniziato a suonare...ma che cazzo ne sa???scusate se mi lamento sempre,non voglio fare la parte del brontolone rompicoglioni,ma certe cose mi fanno incazzare.direi anche basta col buttarci merda a vicenda,cose tipo:"ma che cazzo oi è meglio l'hardcore melodico...".rendiamoci conto che alla fine siamo tutti nella stessa barca!alla fine pensavo che in questi commenti è praticamente impossibile divagare!comunqe è un'ottima occasione di discussione!!!

04/10/2005 di: AntoSkin

Re: Due più due
Si ok sono d'accordo sul fatto che come genere culturale e musicale il punk si sta sempre più sfaccettando in mille aspetti. Però è anche da dire che ognuno di questi ha un preciso momento di inizio e una precisa idea che si discosta per un qualche motivo da quella originaria. Per questo mi sto sempre più avvicinando alla sottocultura skin. Diciamo che lo skin ha un fondamento più solido del punk. Il punk è nato come unione di molti stili già precedenti e in opposizione alla socetà. Lo skinhead ha un fondamento che risale a molti anni prima del punk. Si ascoltava reggae americano. In un secondo momento è entrato in gioco lo skinhead punk.
Volevo anche confessare il fatto che sono uno scaricatore di musica a manna. Il fatto è che tutto ciò che scarico rimane nel mio computer e non viene masterizzato. Se devo comprare un disco deve essere originale. Su questo non si discute. Molti spesso si fanno prestare il cd dall'amico e lo copiano. Questo non mi va giù.
Se ascolti una cosa non è solo perchè ti fa impazzire una musicalità. Ma anche perchè le cose per cui cantano le persone sono quelle per cui tu le ascolti.
Un ultima cosa. Non sono d'accordo sul fatto che si tende a distaccare sempre più lo stile dal modo di vestire. é un modo per mostrare agli altri la tua diversità. Per far vedere che non siamo tutti omologati dalla nostra socetà ma che almeno in qualcosa ne siamo indipendenti. Ok noi lavoriamo per essa, studiamo in università per essa. Ma non viviamo per lei.
Una richiesta a chi legge questa discussione. Non si può incentrare su un argomento preciso. (Musica.Vestire.Scaricare musica.Essere o non essere punk.Sentirsi punk).
Basta accordarci e si può iniziare un'altra discussione. Ciao

06/10/2005 di: follis

Re: Due più due
reggae americano?cioè follis??per il fatto della maggior solidità della cultura skinhead ho qualche dubbio...per il fatto del vestiario penso che ognuno si possa vestire come meglio crede,non si dimostra certo con i vestiti l'opposizione alla società,inoltre si rischia di essere omologati in un altro senso...

07/10/2005 di: AntoSkin

Re: Due più due
mi spiace, ma credo che non sia necessario tirare fuori i ragazzini con la maglia dei nofx e immagini simili per parlare di moda. magari può sembrare una stronzata, ma prima la gente si scriveva 2 cagate sulle maglie, e invece ora sulle maglie ci mettiamo le foto di quei tizi con quelle 2 cagate sulle maglie. è un gioco di specchi. visto che poca gente può fare in modo originale certe cose ci si appoggia ai vecchi che le hanno già fatte. magari è una stronzata ma a me fa riflettere.. a ogni concerto cui vado il 90% della gente me compreso ha magliette di altri gruppi.
comunque non è nemmeno questo il punto, il punto è che le maglie e la birra non te le puoi scaricare da internet, i cidì si, quindi generalmente tutti preferiscono investire sui primi beni.
ultima cosa. tutti prendiamo le distanze da quello che ha scritto da simone , ma un po' di autocoscienza non può che far migliorare, se si è d'accordo con quanto scritto sopra e se si vuole tendere a quello. quindi prenderne le distanze da certi atteggiamenti è una stronzata. c'è un po' di moda in tutti noi, se si riconosce sicuramente è meno dannosa e più divertente e autoironica. vogliamoci bene.

08/10/2005 di: lambruscokid

Re: Due più due
Ciao Anto. volevo solo dirti che per quanto ne so io di cultura skinhead è nata ancor prima del 77 l'anno in cui è nato ul punk.
Se non sbaglio erano quei figli di operai inglesi che si rifacevano al raggae americano e che si trovavano il sabato sera a ballare questa musica e anche ska revival. Un po di tracce ne trovi in giro. I molti gruppi oi italiani parlano del RUDE BOY, o in roots radical dei Rancid dice espressamente "Desmond Dekker was singing". E un artista raggae. So che il movimento italiano è diverso per qualche aspetto ma per il resto prende le basi da quello inglese.

13/10/2005 di: follis

Re: Due più dues
ciao follis.so bene che la cultura skinhead è nata prima di quella punk,come data si parla del '69.io ho solo qualche perplessità sulla sua maggiore solidità rispetto a quella punk...comunque non parlare di reggae americano per favore,mi vengono i brividi.si ascoltava musica giamaicana:ska,rocksteady,reggae.GIAMAICA,ok???tutto qui...so benissimo chi è desmond dekker,non ho bisogno di una canzone dei rancid.forse non hai capito bene quello che dicevo...so che si ha sempre da imparare,comunque non avevo bisogno della tua lezione.grazie lo stesso comunque!!

14/10/2005 di: AntoSkin

Re: Due più due
Chi vivrà vedrà.

14/10/2005 di: ciccio

Re: Due più due
allora preferisco non vivere

18/10/2005 di: CLA5H

Re: Due più due
ciao. Non mi sono più connesso da un po. Ad Anto volevo dire che non volevo essere impertinente. Ho sbagliato ad esprimermi io. Cmq un saluto alla prossima. ciao

20/10/2005 di: follis

Re: Due più due
non preoccuparti follis!ciao ciao

20/10/2005 di: AntoSkin

Re: Due più due becchi giusto
purtroppo ti devo dare ragione e con questo voglio dire che i tempi che corrono non si sa dove vanno a sbattere.
L'inesorabile trasformazione degli stili di vita in moda è qualcosa che mi da particolarmente fastidio... anche perchè lo ritengo una sorta di insulto, a chi crede fermamente in quello che fa... considerazione questa che si può estendere a diversi stili di vita, quanti metallini, darkettini, blacksterini..( e via discorrendo con gli ini) insuduiciano col loro madaiolismo una tendenza che è molto di + di un fenomeno, ma una vera e propria passione.
Come giustamente dicevi lo schifo si autoalimenta... gruppi pop-punk, pop-dark, pop-metal ecc ecc infamano il passato e i vari seguaci alimentano il successo di questa fecci.. certe volte contaminando addirittura i gruppi storici.. che per adeguarsi (e già questo è tutto un dire) al mercato scadono in sound vomitevoli...
ovvio che poi la gente si infuria.. e il genere muore...
scusa se mi sono dilungato troppo il mio doveva essere un commento e non un editoriale

complimenti e alla prossima

21/10/2005 di: Hasael

Re: Due più due
a posteriori di qualche mese dalla pubblicazione di questo articolo ho ancora voglia di rispondere. Quando leggo attitudine non so mai cosa pensare. Ora con qua il dizionario a fianco ho capito. Penso che non sia maledettamente sbagliato che il punk sia un'attitudine. insomma come modo di fare ci sta dentro. preferisco indossare un abito dei miei che unocon scritto dolce gabbana o altre stronzate.
Trovo scazzante il fatto che sia solo quello.
noi come gruppo siamo in corso di scrittura. Un nostro pezzo parla del punk come scena muta. del fatto che fin quando siamo sotto i palchi è bello ma poi.... scena muta. e allora non diventa la nostra "discoteca" il concerto. (il paragone è un po azzardato me ne rendo conto). perchè continuiamo a parlare di rivoluzione e libertà quando la assaggiamo solo un giorno la settimana.

con qualche sito ci si sta movendo vedo (lamette, rudness, e altri).
Ma secondo la mia esperienza si preferisce più fumare o spaccarsi piuttosto che farsi un'idea sulle nostre vere idee.
Rispondete, criticate e fate quello che volete.... Ma riapriamo questo dibattito. A voi...

02/02/2006 di: follis

Re: Due più due
follis sono perfettamente daccordo con te... e il paragone con la discoteca non mi sembra molto azzardato, purtroppo è così. forse bisognerebbe adottare lo stile "7 GIORNI SU 7 ULTRAS"... cioè, se ti ritieni un "punk" o simile non devi esserlo solo il sabato sera

02/02/2006 di: AntoSkin

Re: Due più due
Ciao gente, alcune considerazioni in merito alla discussione...
che dire? io di anni ne ho 27 e certo non mi posso dire della prima generazione punk o dell' ultima...non vagheggio ne i tempi del Virus(gloriosi quanto si vuole ma che non mi appartengono) ne mi sento di cagare in faccia ai ragazzini con i capelli ingommati e le magliette dei nofx...è vero poi che tanti bazzicano i concerti come se fosse una sfilata a chi è più cool o a chi è più spesso ( a volte mi sembra di assistere a una militarizzazione dei concerti con machi pompati e fiche palestrate...boh sarà che sono magro...)...c'è chi si riempie la bocca di slogan precotti etc.etc. c'è quello che è più punk perchè ascolta roba di nicchia, l'altro che è più serio perchè ascolta il gruppo di grido...punk non è una sfida a chi è più punk ma uno dei più divertenti, salutari (anche se ti droghi) forse disperati modi di essere qui e ridere in faccia a chi la faccia crede di averla ma ha solo uno spazio vuoto...

03/02/2006 di: BuddyHolly

Re: Due più due
Mi piace questo intervento, BuddyHolly. Sei una persona intelligente.

03/02/2006 di: Simone

Re: Due più due
beh...ti ringrazio e condivido l'editoriale che hai scritto...
e ottimisticamente firmo qui sotto...

Nostalgia...? yes, for an age yet to come...

04/02/2006 di: BuddyHolly

Re: Due più due
giusto... io di anni ne ho 18, non ho mai detto di essere punk per il profondo rispetto che ho nei suoi confronti, qualsiasi cosa sia.
Vesto in modo normale, indosso le maglie dei gruppi un po' perchè costano meno di qualsiasi altra cosa possa trovare in giro, un po' perchè mi piacciono e un po' perchè se amo quei gruppi mi piace tributarli. boh... va anche detto che in questo cesso di posto non sono in molti a farlo, chiedete a quel coglionazzo di Davide Ridens.
Scarico musica da internet perchè mi piace ascoltarne tanta, ma è giusto comprare i cd autoprodotti che ti piacciono. e non posso manco utilizzare la scusa che i cd qui non si trovano perchè basta ordinarli dai gruppi.
Credo che tra gli antagonisti manchi un po' di tolleranza. Nel senso che è inutile incazzarsi con i modaioli. Non è colpa loro se sono schiavi inconsapevoli della società... (chi più, chi meno consapevolmente, ma schiavi ne siamo tutti, a parte qualche psicopatico ancora fuori dai manicomi).
E poi fondamentalmente manca la voglia di fare che si aveva un tempo. Ma l'uomo per sua natura non è un animale dialettico. I cambiamenti, la morte e la fine fanno male, malissimo. Ci si adira, ci si infiamma e si soffre. E' per questo che gente come Simone continua caparbiamente a tenere alta la testa e a scuoterci gli animi. E per fortuna!!! Alla fin fine niente muore veramente... Quindi quel che penso io è che se davvero dobbiamo qualcosa al punk inteso in senso lato, (io pur non avendolo vissuto affatto devo ad esso in primis e alla musica in generale gran parte della mia personalità), inteso come qualsiasi cosa legata ad esso che ti apra gli occhi, ti faccia pensare, ti convinca che esisti e che hai il diritto di esistere come cazzo ti pare, non debba far altro che andare avanti. E fottersene giustamente delle provocazioni che derivano dai modaioli. Effettivamente non uccidono più di tanto la scena. Se non ci fossero stati i Good Charlotte o i Blink o chicchessia starebbero a sbavare sotto le gonne di Brutney Spears... al massimo c'è la speranza che si convertano.
E poi boh, penso che Simone abbia ragione. E penso anche che i suoi editoriali siano quanto di più interessante si possa leggere, ovunque. Dai cazzo ammettiamolo, il poverello ne sa!

E poi cazzo, se i punk si incazzano per le provocazioni, se non il pane, di certo il salame del punk stesso...

e associandomi a Buddy Holly:
"una bevuta una risata e poi di nuovo in strada a lottare"

05/02/2006 di: BrainDamaged

Re: Due più due... mica sempre fa quattro!
Premesso che trovo interessanti le considerazioni/riflessioni lanciate da Simone e che sono pazzamente innamorata di BuddyHolly, io, in tutta sincerità, non so davvero cosa dire o, meglio, da dove cominciare. Cosa pensare sì, lo so eccome. Voi direte che non sono certo obbligata a dire o a fare qualche cosa... ma dal momento che mi considero una rocker, seppur giovane, abbastanza pura, mi sento "obbligata" a dire la mia. Probabilmente una serie senza fine di banalità...! :)
Penso che il discorso moda/estetica/vestiti/ecc... non sia x nulla una novità e di conseguenza che sia poco indicativo di questa o quell'altra cosa. Voglio dire che pure certi tizi original punk dell'epoca, "puri e sinceri e autentici" x capirci, magari stavano due ore davanti allo specchio a strapparsi la maglietta in punti strategici o a farsi la cresta iperdritta o, nel caso delle frot-tope-punkgirl, a farsi fotografare mezze nude, ma nessuno (o quasi) mette in dubbio la loro "integrità punk". Xchè invece ora si dubita, si notano i vestiti e poi si fa finta che non ce ne frega niente, si parla di emuli e di imitazioni "vorrei-ma-non-posso", ...? Come mai mi devo "sentire in colpa" se ho le AllStar o il chiodo con le spillette? Come mai non mi devo sentire "autentica" (oltre x il fatto dell'età) se - consapevolmente - mi rifaccio allo stile di questa o quella band? Xchè i modaioli/i coatti/i fasulli/i coglioni sono aumentati a dismisura? Mah non credo, purtroppo ci sono sempre stati...! Credo non ci sia nulla di male o di strano che certi personaggi amati e stimati ci influenzino, esteticamente e/o musicalmente. Ecco, secondo me è qui che subentra il discorso dell'individualità e della personalità: trasmettere - o tenersela x sè! - l'idea, in questo caso, di punk. Non imitare nè copiare nè fingere. E ognuno di noi, dentro, sa se è una copia (di un altro o di se stesso) o un originale. Ora-proprio-ora comunque stavo più che altro pensando alla musica, a quella che si fa e a quella che s'ascolta. E al fatto di trasmettere agli altri (discorso che mi pare abbia fatto il Sim all'inizio-inizio) la propria autenticità e originalità. Io suono con dei ragazzi da qualche anno, abbiamo le giacche di pelle con le spillette (famo a capisse), beviamo ettolitri di birra e i nostri gruppi di riferimento sono i Misfits (quelli che suonavano quando Grave ancora doveva nascere... e io da poco!) e i Ramones. Ora: qualcuno mi dice che non abbiamo le creste e che frequentiamo poco "la scena" quindi siamo dei pessimi punk (?!); qualcun altro invece mi dice che, seppur non inventando nulla (e io rispondo "di proposito!"), abbiamo fatto nostro (="nuovo"/vero) un sound original punk. Quindi? Mah... Sono solo contenta di trasmettere, anche se a pochi (ma buoni?), la mia/nostra sporca purezza rocker. Yeah. E sto bene così.
Ah sì... poi c'era pure il discorso dell'autoproduzione e della masterizzazione... Non ora xò.
Baci!

06/02/2006 di: Ciska

Re: Due più due
Grazie, BrainDamaged... il tuo nick mi è familiare :)
Ciska, la tua mi sembra una giusta osservazione, ma ci tengo a precisare che non giudico il prossimo in base al look, né voglio fare di tutta l'erba un fascio. Dico solo che mediamente tutto questo interesse per il look e l'apparenza - estetica come anche pseudo-ideologica - mi sembra un enorme dito nel culo e un fagotto di cui ci si dovrebbe iniziare a liberare per sempre, a maggior ragione se c'è un salto generazionale. Ognuno è libero di vestirsi come gli pare e di frequentare gli ambienti che gli pare, ok, ma non ti sembra un po' assurdo che il 90% dei frequentatori dei concerti si vestano tutti con i medesimi ammennicoli skin e punk e non conoscano mezzo gruppo? Forse potrebbero risparmiare i soldi e comprarsi qualche disco, se tanto gli piace 'sto punk, non trovi? Poi quando si fanno anche portavoce di sublimi valori di giustizia sociale è il massimo. Li adoro quanto i fricchettoni.

06/02/2006 di: Simone

Re: Due più due
Ah già... mi ero davvero scordata di quelli che "predicano bene e razzolano male"! Hai perfettamente ragione.
Ciao!

06/02/2006 di: Ciska

Re: Due più due
Premesso che sono perdutamente innamorato di Ciska, che, caro Braindamaged, favorisca i documenti non funziona più...chi non ha notato un certo sfoggio vintage (quanto cazzo odio sto termine, però rende l'idea) da parte di gente che sfodera vecchie glorie nel cotone e addirittura, mi è capitato, non ha mai sentito un disco del gruppo in questione?...forse sono piciu e non ho capito che magari dietro c'è un gesto punk del tipo..." cazzo me ne frega, io questi non li conosco, e allora?...punk è sbattersene, bella lì "...sì sono un grande bovero coglione che ha buttato i suoi anni dietro a una guldura di merda...

06/02/2006 di: BuddyHolly

Re: Due più due
cosa??
"sporca purezza del rock!"
ooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
la miseria!
ma sei proprio una rocker!
che trasgre!

Cmq, vorrei anche qui esprimere un mio concetto eh eh, anche se so che la ciska col suo punto di domanda mi dirà che sono una che parla per sentito dire, ma io ti rispondo "I DON'T CARE" come dicevano i tuoi Ramones!

Alur....secondo me, ripeto,secondo me, e non secondo punkster o lo stronzo che sta giu al parchetto a marcire,
allora, il Punk non comporta un determinato schema, ben preciso quale:
-CRESTA
-SPILLE
-CATTIVERIA
-SPUTARE
-URLARE ecc ecc

dove tutti cercano il più possibile di seguire tale modello, ma secondo me è un qualcosa che uno INTERPRETA A SECONDA.
Chi per trovare conforto e ricaricarsi dopo una settimana di lavoro e di frustrazioni, chi per passione, chi per odio verso la società, chi per mascherare la propria timidezza,ecc ecc.....
E ogni volta che leggo sui giornali o sento nelle strade tutta questa concorrenza a chi è più punk, chi è più un grande, se si è più punk con gli anfibi slacciati piuttosto che legati come salami (su questa sostengo quest'ultima) o altre cazzate del genere, ..
Per non parlare di quelli che cascano nella droga per sentirsi più punk facendosi vedere dagli amici a farsi una pera!
Bah.....ma lasciamo perdere abbiamo già tirato rogne abbastanza su questa storia...
Secondo me non si fa altro che sputtanare questa parola associandola a droga, moda (che purtroppo è) ECC ECC....Io credo in questa contro-cultura che personalmente oltre a darmi sostegno per certi giorni no, mi dà la carica con tutte le sue proteste e mi tiene viva SOPRATTUTTO.
Perciò dico vaffanculo a tutti coloro che dicono: "ah! io ho il risvolto più alto del tuo e sono più skin di te", " io ho le tre creste e sono più punk di te che ne hai solo una!".
una massa di coglioni che poi non avrà mai nemmeno fatto uno scontro contro la polizia!!!!!!!

06/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
... BuddyHolly... non ho capito cosa mi stavi dicendo, o a cosa ti stavi riferendo... no sul serio.

07/02/2006 di: BrainDamaged

Re: Due più due
Assolutamente tutto giusto ma un paio di domande mi vengono spontanee.
La prima è che cosa è la famosa "attitudine"?
insomma per me l' "attitudine è una specie di scatola mentale dove dovrebbe trovarsi il discernimento per capire oltre lo stereotipo cosa è giusto o no, cosa è realmente compatibile alle radici e all'evoluzione della scena (sempre che ne esista ancora una), una buona dose di voglia di fare, oltre che la coerenza personale in ogni azione, ecc ecc... Ma forse solo per me è questo!
Ma se immagino per un momento che più o meno a grandi linee sia proprio questo il punto perchè l'attitudine è morta?
Sicuramente è vero che il problema degli attuali adepti e giovani leve è che non sono proprio un granchè come voglia,coerenza,sbattimento ecc... ma noi che invece abbiamo a cuore il nostro mondo perchè non riusciamo a infondere il "nostro" modo di vedere le cose? Quando ero più piccolo i più grandi mi tenevano sotto, mi portavano in giro, mi presentavano i ragazzi delle altre città; adesso invece sia da parte loro che da parte mia vedo una specie di ripulsione per la maggioranza dei nouvi punkettini alternativi. ma perchè è così? perchè non si infonde più orgoglio di appartenza e tutto ciò che ne segue a questi potenziali proseguiti della scena?
Cmq dai apparte tutto anche se la situazione non è rosae c'è ancora qualc'uno di tutte le età che invece ci sta dentro... IL PUNK NON E' ANCORA DEL TUTTO MORTO!

07/02/2006 di: kriminale_kid

Re: Due più due
io son d'accordo con SUZY. sul fatto che il punk è qualcosa di forse più personale di quanto noi lo crediamo.ognuno alla fine ha i suoi motivi per ritenersi tale. La musica punk ha diversi generi suoi tutto sommato. è chiaro sei te a cercare i gruppi non è una tele che ti impone quello da ascoltare. Almeno su questo siamo indipendenti... tranne chi spaccia pop di merda per punk (come ha detto Simone) o chi se la mena perchè ascolta certi gruppi e poi non sa neanche il loro nome.
ma è anche vero che una controcultura che si rispetti ha un suo rivelarsi nella società (con la i o senza?) che non è di certo farsi vedere in giro con un certo atteggiamento , modo di fare o vestire. è qui che vi voglio... ed dov'è questo rivelarsi?????? ci limitiamo ad ascoltare la nostra musica e basta?

07/02/2006 di: follis

Re: Due più due
Caro BrainDamaged mi riferivo alla tua chiosa "una bevuta una risata e poi di nuovo in strada a lottare" che, come la frase " favorisca i documenti non funziona più " fanno entrambe parte di un pezzo degli Youngang...insomma, na citazione...

07/02/2006 di: BuddyHolly

Re: Due più due
dio cane suzy per una volta la pensiamo allo stesso modo!!!purtroppo stiamo assistendo a una sorta di "militarizzazione" del punk,nel senso che ormai l'aspetto più importante è il look,si vedono persone vestite tutte uguali,che praticamente si fanno una divisa da punk..qui siamo veramente a livelli di "anfibi stretti o slacciati". l'essere punk è una cosa personale,come diceva giustamente suzy ognuno ha un motivo diverso per esserlo.purtroppo ci sono tante persone che vedono il "punk" come un modo solo per apparire...direi anche basta con tutti i cazzo di fantomatici skinhead che stanno a cagare il cazzo se hai o non hai gli anfibi,che spendono una barca di soldi per la loro uniforme di merda...

07/02/2006 di: AntoSkin

Re: Due più due
Questa contro-cultura si rivela in mille modi.. a scuola, sul lavoro, nelle strade.. l'odio verso chi si crede un gradino sopra di te e vuole sfruttarti ecc ecc...
bè è lì che esce fuori la tua anima punk, e ribelle!
Dire no!
e seppur di questi tempi c'è questo odio fra i kids che fanno a gara per chi è più trasgressivo e più sballone io per quanto riguarda il look ho una cosa da dire...
Secondo me è importante!
Ovvio devi avere qualche cosa in testa, una cazzo di opininone, però ritengo che il look punk o skinhead o quel cazzo che volete non sia di poco conto o necessariamente una auto-celebrazione, anzi credo che abbia una sua importanza perchè ti identifica e ti accomuna con gli altri kids che hanno la tua "fede".
Quindi è una cazzata dire "non capisco quei punk che non escono di casa se non hanno la cresta perfetta!"!
Ma come non li capisci?? Coloro che si ritengono punk e poi si vestono come froci allora per conto mio di punk hanno poco perchè vestiti normali indicano già un certo inserimento in questa società di merda dato che punk è ben associato con provocazione sostanzialmente! non ho mai visto punks in giacca e cravatta e per quanto mi riguarda se esistono possono anche andare a fare in culo!

07/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
Vaglielo a dire a tutti quelli vestiti "normali" che si sbattono e si sono sbattuti per il punk e tutto ciò che esso vuol dire...
e ce ne sono tanti...

07/02/2006 di: BuddyHolly

Re: Due più due
suzy come al solito ci scontriamo di nuovo, allora il punk è uno stile di vita è ribellione ed essere tutti uguali, avere tutti la cresta è solo è una cazzata, anche io ho la cresta ma non perdo tempo a leccarmela per ore davanti allo specchio, perchè? perchè il punk nasce nella strada e ai ragazzi di strada poco importa essere dei soldatini tutti uguali.. poi il punk e la ribellione sono prima nellla tua testa e l'abigliamento è solo una conseguenza .. inoltre io personalmente non mi vesto da punkettona per poter entrare in un gruppo ed essere ritenuta una punk dagli altri, io mi vesto con chiodo e anfibi per me stessa e perchè sono fiera per quella che sono. troppe persone ho conosciuto che di vestiti punk non avevano niente eppure hanno lottato per questo nome una vita intera, e vedo tutti i giorni gente che si veste da punk e non lo è... poi chiediamocelo:esistono davvero vestiti da punk? io penso di no io mi vesto la MATTINA COME CAPITA ù enon mi importa un cazo se per gli altri sono o non sono una punk...

07/02/2006 di: fetente

Re: Due più due
inoltre vorrei aggiungere una cosa.. tu che dici che il punk non si inserisce nella società e hai ragione però è anche vero che questa società è basata sull'apparenza e giudicare un punk dall'abbigliamento è il sintomo di essersi integrato ancora di piu in questa società di merda a cui dici di volerti ribellare... poi devi sapere che il punk è anche provocazione e se un punk riesce a vestirsi in giacca e cravatta e prendere per il culo tutti quei fighettini di merda allora ha tutta la mia stima...

07/02/2006 di: fetente

Re: Due più due
ah cazzo giusto BuddyHolly. Credevo mi stessi accusando di qualche forma di lecchinaggio. Ora me la ricordo!!!

Comunque per fare giusto un nome così alla cazzo i Bad Religion non penso che abbiano un look esagerato, eppure non sono molti i gruppi punk che possono vantare la loro intelligenza. Perchè a mio avviso si tratta anche di intelligenza. Personalmente penso che combattere la società frontalmente sia inutile. Tutti noi nasciamo dentro lo stato e abbiamo a che fare con esso costantemente. Quello che dovrebbe differenziarci, ed evidenziare la nostra intelligenza, è prendere coscienza del fatto che nasciamo inseriti nella società. Sono pochi i casi contrari e di sicuro non sono mirabili esempi. Quindi reputo più saggio riuscire a entrare nella società e fare qualcosa per cambiarla, per fare qualcosa di buono. Cazzo è anche più faticoso e rischioso rispetto all'ascesi. Ubriacarsi da mattina a sera, non lavorare, non pagare tasse, dormire all'addiaccio sembrerebbe un modo per metterla in culo al sistema. Chiamala ascesi se vuoi, ma secondo me anche in questo caso è la società che ti ha ridotto in quello stato. E di sicuro non fai nulla di buono per cambiarla. Sarebbe a mio avviso più redditizio e duro fare quello che AntoSkin diceva, cioè allevare i kids, ma chi più ne ha voglia???

07/02/2006 di: BrainDamaged

Re: Due più due
"Ubriacarsi da mattina a sera, non lavorare, non pagare tasse, dormire all'addiaccio sembrerebbe un modo per metterla in culo al sistema. Chiamala ascesi se vuoi, ma secondo me anche in questo caso è la società che ti ha ridotto in quello stato."

Allora, hai elencato tante cose che c'entrano poco tra di loro:
1) Non pagare le tasse è in qualche modo anche una protesta. Nel senso che ti rifiuti di fare qualcosa che qualcuno ti impone e della quale non te ne frega un cazzo. Significa fottersene dello stato e mi sembra anche uno dei modi più anarchici che ci siano per vivere...
2) L'ubriacarsi (nel modo in cui penso lo stessi intendendo) è in qualche modo un distaccarsi dalla società, non è un assorbimento in essa. E non ci vedo niente di male in chi vuole il totale distacco dalla società in cui vive...
3) Non lavorare? Magari! Si lavora per avere i soldi per vivere, non per passarci il tempo. Il lavoro è fatica, stress... Se si potesse un sacco di gente non lavorerebbe! Ed è giusto così alla fine... Perchè uno non nasce certo per lavorare.
4) "dormire all'addiaccio"... Questa a dire il vero non l'ho capita...

Cmq alla fine nel punk rientra anche il rifiuto della società e il cambiamento di essa, arriva un passo dopo. Il punk prima vuole la distruzione del sistema.
Un punk vuole vivere come cazzo piace a lui. E il vivere senza lavorare mi sembra una delle cose più punk che ci siano...

08/02/2006 di: Davide

Re: Due più due
E poi cmq uno che si ubriaca e non lavora può sempre e cmq combattere per qualcosa.
Io quando posso bevo come un pozzo, se posso mi evito anche le fatiche, ma ciò non toglie che nel mio piccolo mi muova per combattere contro determinati problemi della società e del sistema...

08/02/2006 di: Davide

Re: Due più due
...Io sinceramente lavoro solo x comprarmi i dischi, pagarmi la sala prove e bere... :-/

08/02/2006 di: Ciska

Re: Due più due
è vero ci scontriamo come al solito, e come al solito tu estremizzi cio' che scrivo..
Allora.. non ho detto che il look è la prima cosa, ho detto che però ha una sua importanza perchè ti identifica.
Io invece al contrario tuo, lo so abbiamo concezioni completamente opposte, cmq io il mio bel crestone se non è incollato per bene non sono contenta e stessa cosa vale per le mie dc martens (belle lucide), e me ne vado in giro FIERA e se mi dovessi guard

08/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
se mi dovessi guardare vedresti di certo DIGNITà, sicuramente non me ne sto in giro a elemosinare come i punkabbestia che il punk non sanno nemmeno dove stia di casa!
BèH.....le uniche persone che conosco e che si erano "sbattuti" per il punk sono MC LAREN E COMPANy ai tempi dei Sex Pistols, che su di loro e sopratutto su quel poveraccio di Sid Vicious, si sono fatti proprio un bel mucchio di grana!
Per il resto non conosco cucù vestiti in giacca e cravatta che trattano di punk.. apparte i figli di puttana che usano i gruppetti adolescenti per farsi i bei soldini!
BRAIN DAMAGED NON SO CHE DIRTI!
SE MI TIRI FUORI I BAD RELIGION!

08/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
bè poi avrei una cosa da dire sul fatto che tu stimeresti un cucù in giacca e cravatta se tirasse per il culo i fighettini....
fossi in lui mi risciaquerei la bocca prima di dire qualche cosa perchè i fighettini rispetto a lui sarebbero proprio dei punk!

MA POI PARLIAMOCI CHIARO, EBBASTA CON TUTTA QUESTA IPOCRISIA... VOI STARESTE A SENTIRE UN DISCEPOLO DELL'OI! CON SU I RASTA???????
IO NON NE HO MAI VISTO UNO PRIMA D'ORA!

08/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
cara suzy io dico solo che un punk non si vede dall'abbigliamento e se pensi a tutti i grandi gruppi punk non erano tutti chiodo e cresta il loro abigliamento non si fermava li ma avevano e hanno un look e una filosofia propria perchè i punk hanno tutti idee diverse perche il punk non è uno schema ma bensì uno stile di vita individuale poi certo l'importante è non cadere nell'ipocrisia ... cmq anche a me i bad religion mi fanno schifo sono solo delle mezze seghe... poi l'ultimo consiglio: è normale che un punk abia il chiodo perche fa parte della sua cultura ma il punk non si ferma lì ma va oltre ci sono le idee i sogni da far avverare ce il divertimento e la voglia di lottare

08/02/2006 di: fetente

Re: Due più due
Per come vivo io da 10 anni in un paesino delle marche l'apparenza aveva un senso prima, vedevi una persona ad una festa qualsiasi e sapevi che ci potevi parlare di qualcosa che non era figa, pallone o lavoro!!!
Da un pò di tempo vedi tanta di quella gente che immagini simile a te che se provi a parlarci ti dice di andare a fare in culo prima dio sapere cosa vuoi!!!
Secondo me essere "punk" vuol dire vivere in un certo modo: fregarsene se tutti mi dicono tirati su i pantaloni, fregarsene della gente che ride dopo che sei passato, ma anche (secondo ma non per importanza) supportare una scena, rendersene partecipe il più possibile attivamente, VIVERLA!!!

08/02/2006 di: TELESPALLA

Re: Due più due
if the punx are united they will never be divided

08/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
Parole sante!!!

P.s. dati gli ultimi casini religiiosi ognuno scelga il suo santo!!!

08/02/2006 di: TELESPALLA

Re: Due più due
NOi! non moriremo mai!
NOi! sempre pieni di guai!
Jeans strappati boots ai piedi
Arrabbiati e sempre fieri
Camminando per la strada
Tu ci incontrerai

FATE PURE A MENO DI nOI!

NOi! pochi ma grandi dai!
NOi! uniti e forti sai!
Non ci servono le armi
Camminando per la strada
Tu ci incontrerai

FATE PURE A MENO DI nOI!

NOi! emarginati sai!
NOi! maleducati dai!
Controllati e schedati
Non per questo spaventati
Cammindo per la strada
tu ci incontrerai

FATE PURE A MENO DI
nOI!

08/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
era dei KLASSE KRIMINALE!
Ma quando suonano di stronzi!!!!!

08/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
la mia è santa Beki bondage

08/02/2006 di: kriminale_kid

Re: Due più due
davide merda, mi hai equivocato. il discorso che facevo io, come ti ho detto stamattina era riferito al fatto che anche se uno si distacca dalla società iniziando a vivere per strada, è comunque qualcosa dovuto alla società, è quella che in qualche modo ti ha costretto in quello stato, che alla fin fine non è il massimo per vivere. tu, come me e tanti altri, puoi permetterti di bere e scansarti delle fatiche perchè, per fortuna e grazie al cielo, hai una famiglia dietro, ma fare davvero una vita al margine della società non credo che sia il massimo dalla vita.
e davvero il vestiario ha una sua importanza ma è relativa ormai, visto che anche il look punk è stato assorbito dalla moda, ma questo bene o male già agli esordi... non per nulla nacque l'hc. cazzo ovvio poi che preferisco uno vestito normalmente che ne sappia a uno che si veste da punk per moda...
tanti pompini.
riguardo i bad religion, erano un esempio di mirabile gruppo punk con le palle, la testa e senza cresta.
poi non è che piacciano per forza a tutti...

ah e il fatto della dignità di suzy, beh quella è una vestigia del militarismo dell'oi! se a te va bene...

08/02/2006 di: BrainDamaged

Re: Due più due
Non è vero che se uno vive per strada è principalmente un problema dovuto alla società, è perchè sti punkabbestia non c'hanno voglia di lavorare perchè sono tutti figli di papà e sono abituati ad avere la pappa pronta e non si fanno il culo per niente! Quindi che se ne vadano a fanculo loro e i loro cani, anzi no, i cani no che sono gli unici ad avere pietà di loro..
Non diamo colpe alla società, che sta gente è il rifiuto del rifiuto, potrebbero andare a lavare i cessi che è più dignitoso rispetto a stare a elemosinare per strada! (per quanto riguarda quei pochi veri disperati, perchè la maggioranza se ne torna a casa da mamma e papà)!
cosa?? "vestigia del militarismo dell'OI!!" ma parla come mangi!!!!!! :-)
Io sono una discepola dell'Oi! e non solo.. ma come hai detto te c'è anche a chi piacciono i cattiva religione!

09/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
Non è vero che se uno vive per strada è principalmente un problema dovuto alla società, è perchè sti punkabbestia non c'hanno voglia di lavorare perchè sono tutti figli di papà e sono abituati ad avere la pappa pronta e non si fanno il culo per niente! Quindi che se ne vadano a fanculo loro e i loro cani, anzi no, i cani no che sono gli unici ad avere pietà di loro..
Non diamo colpe alla società, che sta gente è il rifiuto del rifiuto, potrebbero andare a lavare i cessi che è più dignitoso rispetto a stare a elemosinare per strada! (per quanto riguarda quei pochi veri disperati, perchè la maggioranza se ne torna a casa da mamma e papà)!
cosa?? "vestigia del militarismo dell'OI!!" ma parla come mangi!!!!!! :-)
Io sono una discepola dell'Oi! e non solo.. ma come hai detto te c'è anche a chi piacciono i cattiva religione!

09/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
In fin dei conti è come se uno si mette la maglia di una squadra, va a vedere le partite e fa il super-ultra solo perchè vince e si sente figo a tifare la squadra più forte!!!

Semplice rispetto verso chi crede in una "divisa" alternativa alla solita, solo che il rispetto non si impara... si ha e basta!!!

09/02/2006 di: TELESPALLA

Re: Due più due
cosa?? "vestigia del militarismo dell'OI!!" ma parla come mangi!!!!!! :-)

Ma non avevi detto tu ad antoSkin di parlare in italiano???
mi sa che il problema qui sei tu. E' un retaggio dell'oi! sto fatto della dignità, quasi militare etc etc. e l'hai dimostrato anche tu. poi se non sai l'italiano non è colpa mia cazz...

09/02/2006 di: BrainDamaged

Re: Due più due
Ragazzi, a prescindere dal discorso in questione, potremmo evitare le parole "divise", "fede", "dignità" e "santi"? Provo ribrezzo e raccapriccio nel sentirle nominare su Lamette.

09/02/2006 di: Simone

Re: Due più due
ma perchè giri la frittata?? Hai detto te quella catena di paroloni mica io, e poi mica io ho parlato in sardo sparando a raffica insulti !
è che avrei preferito rispondere agli insulti in italiano piuttosto che a parole incomprensibili di cui non ho capito un emerito cazzo!Se avessi capito avrei anche risposto..per carità..niente contro il sardo..
E poi non è che se hai dignità devi essere per forza uno Skinhead... chi ha parlato di militarismi, violenza .. ???

10/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
vabbè suzy fanculo...

10/02/2006 di: BrainDamaged

Re: Due più due
Scusate se mi intrometto eh... ma Simone o qualcun' altro mi spieghi perché su questa webzine la pagina dei commenti diventa inevitabilmente una pagina su internet usata per incazzarsi e litigà, per piacere... è venerdì sera, sto a casa perché domani vado a lavorà, mi rode il culo eppure non mi mangio la prima persona che leggo. Ma come fate a parlare di argomenti come "la scena", le differenze, la possibilità di esprimersi se vi comportate così con gente che neanche conoscete e di cui leggete solo 4 cazzate su Lamette (con tutto il rispetto per Lamette) ? Ma poi.. di questa scena si lamentano tutti, dicendo tutti le stesse cose; ma non vi fa pensare niente questo? Tengo a precisare che l' intento di questo intervento non è polemico, se qualcuno se ne sente offeso, cazzi suoi. Saluti

10/02/2006 di: Janna

Re: Due più due
Janna scusa ma se non si discute e tutti sono d'accordo che cazzo di noia! Ci si confronta..
come disse Socrate "una vita senza esame non è degna di essere vissuta!"
Le provocazioni e chi non è d'accordo con il tuo pensiero sono costruttive!

11/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
hahhaahaha per forza che poi mi mandi a fanculo.. non sai più che cazzo dire!

11/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
Janna, ti dico brevemente la mia opinione su questa querelle. Gli altri siti hanno spesso i forum. Io personalmente odio i forum, ma mi rendo conto che catalizzano accessi al sito. Non sto moderando i commenti perché odio il ruolo di moderatore, e anche perché mi sembra una buona alternativa a un forum. Sia chiaro che non passo le mie giornate a leggere tutti gli interventi, ho altri cazzi da fare. Tra i cazzi da fare c'è ovviamente l'andare ai concerti, l'impaginare le uscite cartacee, il fare le prove e i concerti, ecc ecc. Poi ogni tanto leggo e mi faccio due risate. Fai altrettanto, non è il caso di prenderla sul serio...

11/02/2006 di: Simone

Re: Due più due
Simone miraccomando non pisciarti addosso dal ridere!

11/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
Quando arrivi tu, Suzy, è impossibile non farlo.

11/02/2006 di: Simone

Re: Due più due
suzy il mio intervento non criticava l' avere opinioni diverse, anzi tutto il contrario, in quanto parlavo del modo in cui si affronta chi ha idee diverse dalle proprie. simone, grazie della tua spiegazione; non prendo sul serio, era solo una innocente curiosità. vi saluto

11/02/2006 di: Janna

Re: Due più due
dai troppo gentile, lo so che sono simpatica ma non devi dai veramente non farmi i complimenti dai

12/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
Vaffanculo!!! cerchiamo il o i capo(i) espriatorio(i) e lo(li) mettiamo(i) nelle camere a gas!!!!

22/02/2006 di: Ferita

Re: Due più due
no le camere a gas noooooooooooooooo

22/02/2006 di: suzY

Re: Due più due
ma si! in nome della democrazia cerchiamo un accordo...ok?









(DEMOCRAZIA MERDA!)

24/02/2006 di: Ferita

Re: Due più due
Salve a tutti..sono pienamente daccordo con quello che ha scritto simone..e arrivata a questo punto mi deprimo un pò..ho 14 anni,vivo in un paesino del cazzo e le uniche informazione sul punk e sull'anarchia vera le trovo solo girando sul web(mi dispiace dirlo)non ho nessuno nelle vicinanze su cui appogiarmi ,apparte tamarri e falsi alternativi(quegli idioti che lo fanno x moda inquinando i veri ideali) non ci sta niente..niente confronto,niente spazio..niente concerti,niente autogestione..niente lotta..sto attenta,cerco di captare ciò che va contro,ciò che mi vogliono inculare prendendomix un illusa.. non mi ero mai sfogata ma in questo momento,stanca morta come sono.sto veramente incazzata..perchè voglio la mia realtà,perchè voglio vivere secondo ciò che credo..datemi una mano!!comunque io non mi fermo..io continuo la mia lotta,anche se sono sola,io non mi abbatto..e non so nemmeno cosa sto scrivendo perchè mi gira la testa..Il PUNK NON è MORTO!!..ANCHE SE MOLTI LO STANNO UCCIDENDO,VIVE ANCORA UN Pò DENTRO ME..

01/10/2007 di: dagda

 
  Fototeca
Italia Brucia!
Italia Brucia!


  Calendario Concerti

Tutto il Calendario

  Sostieni la Lama

  Gemelli Tossici
TeleFree.iT
City Of The Dead
Cultura Elettronica
Il Tropico Del Garigliano

  Sondaggi
Cosa pensi della nuova sezione MP3/Downloads?

Era l'unico vero deficit di Lamette. Ora non più.
Era ora di aggiornarsi, tutti hanno i free album.
I free album di Lamette sono i più fichi di tutti.
Non ne sapevo un cazzo, corro a mandarvi il mio!
Non scarico MP3, i dischi o li compro o li ignoro.



Risultati
Sondaggi

Voti: 44
Commenti: 56

  Cronologia della Lama
Thursday 30 March 2017


Web site engine's code is Copyright © 2002 by PHP-Nuke. All Rights Reserved. PHP-Nuke is Free Software released under the GNU/GPL license.
Generazione pagina: 0.036 Secondi