
Nel bel mezzo di un party notturno in quel del Lazzaretto, in una notte in cui barcollano tutti, il buon Patti mi allunga questa sua coproduzione: su questi schermi, dunque, i cagliaritani
Ciurma Skins furono Antiruggine (o dovrei dire “la” Ciurma?), per un cd puramente Oi!, come non me ne giravano a mano da mesi e mesi. 10 pezzi 10, basati su un mix di sound potente (abbastanza vintage: nessuna o quasi nessuna influenza core), voce abrasiva, melodia e cori (quasi) da stadio. Testi tradotti anche in inglese nel booklet, incentrati per lo più su tematiche “classiche” del genere: tirate contro malelingue e infami, esaltazione del suono e dello stile della strada e un minimo coefficiente di politica intrinseco (va sottolineato a loro favore, senza che mai si sfiori lo stucchevole). Un discorso a parte merita sicuramente “Brucia la nostra terra”, che parla di una questione ecologico-ambientale completamente legata all’isola dei mori e al suo malgoverno.

Un prodotto sicuramente onesto e ben fatto, memore della lezione di band del passato remoto e prossimo (anche i DUAP, perché no?), con il reperimento del quale tutti i fan dell’Oi! italico troveranno al 100% pane per i loro denti. Ciurma Skins, una garanzia di qualità. Su quali lidi sbarcheranno?
P.S. Colgo l’occasione per salutare e ringraziare ancora i ragazzi conosciuti a Bologna. Continuate così, never give up!
[Simone]
Per contatti, o per avere il cd: www.myspace.com/shameandscandalrec