
Un incipit interessante per gli
Hangers, pop-punk-rock band di Faenza. Al di là della confezione accattivante, mi sembra veramente notevole la title track, che è contemporaneamente l’apripista del demo. Ben poco indulgente verso arrangiamenti soft, potrebbe essere tranquillamente inserita – titolo compreso – nella scaletta di un disco degli Zero Boys. Il resto del mazzo, pure di buona qualità, non si discosta dal consueto modello Queers/Screeching Weasel, che è sicuramente un po’ l’obiettivo di partenza dei nostri.

4 pezzi 4, di cui ho detto sopra, per un lavoro che lascia presagire qualità e possibilità. L’opinione del sottoscritto è che se la band seguisse maggiormente l’istinto (leggi: il suo tiro naturale) potrebbe donarci presto un full-length di tutto rispetto, e magari, perché no, distinguersi dalla pericolosa moltitudine del pop-punk italiano.
Pollice in alto.
[Simone]
Per contatti, o per avere il cd: www.myspace.com/thehangerspunk